Ultima modifica: 31 maggio 2017

Scuola Infanzia di Camporosso Capoluogo

a.s. 2016-2017

Via Kennedy, 1 tel. +390184288064

e-mail: infanziacapo@scuolevalnervia.org

La scuola dell’Infanzia di Camporosso  è stata recentemente dedicata al Santo Francesco Maria da Camporosso (meglio conosciuto come il Padre Santo, patrono della gente dei porti e del mare), da cui, appunto, trae il nome.
E’ composta da due sezioni, ubicate nel plesso della scuola primaria, sita in Via Kennedy. Essa occupa il piano inferiore di un moderno edificio, davanti al quale si apre un ampio cortile con piccoli alberi, una grande e caratteristica aiuola a forma di foglia, degli spalti e un angolino riservato ai giochi comuni. Alla scuola si accede attraverso due scalinate laterali che convergono in una sorta di pergolato.

corridoio

Corridoio

L’interno presenta una struttura assai funzionale, poiché i locali riservati alla scuola dell’infanzia si trovano tutti nella zona più bassa e si rivelano, quindi, più facilmente agibili per i bambini. Le aule, accoglienti, spaziose e ben arieggiate, si snodano in un lungo e coloratissimo corridoio, terminante con i servizi igienici. All’entrata è collocata la bidelleria, in posizione strategica per controllare l’ingresso e i vari spostamenti dei piccoli, che passano accanto ad essa per raggiungere il refettorio e l’attrezzata palestra. Tali ambienti sono condivisi dai bambini delle due scuole, pertanto sono stati stabiliti orari per regolarne la fruizione.

Genitori rappresentanti di sezione:

Sez. A: Simona MATA’ (Trinchera)
Sez. B: Manuela GIOFRE’ (Celi)
Sez. C: Mara BARILARO (Siciliano)

La scuola dell’infanzia si avvale della collaboratrice scolastica sig.ra Palma Maria Rosa.
La scuola è frequentata da un elevato numero di alunni (72 bambini), sia residenti nel comune di Camporosso, sia residenti in comuni limitrofi. Le sezioni del nostro plesso sono tre e le insegnanti che vi lavorano, in coppia, si occupano di un determinato gruppo di bambini: Lucianella Balbis, Antonietta Carvelli, Chiara Muzzio, Roberta Marchese, Rita Rambaldi, Emanuela Matà (religione)
Responsabile di plesso: Roberta Marchese
Orario: 8:30-16:30
icc corridoio 1
Il servizio scuolabus, del comune, provvede al trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria; è a disposizione per gite scolastiche ed uscite didattiche. Un’ampia cucina con personale provvede al servizio mensa.
L’organizzazione della giornata educativa del bambino si basa sui criteri della flessibilità, continuità e apertura. Il modello organizzativo è un tentativo, a nostro parere, di realizzare una serie di idee, convinzioni, progetti, che vanno dall’idea di bambino che s’intende privilegiare, alla figura dell’insegnante, alla definizione dei curricoli e all’organizzazione della giornata scolastica utilizzando al meglio tempi e spazi.
Genitori rappresentanti di sezione:

A De Lorenzo Elda  (Luciano)
B Giofrè  Manuela (Celi)
C Barilaro  Mara  (Siciliano)

icc attivita

Attività

8,00 – 9,00
Accoglienza
12,45 – 13,00
Seconda uscita
9,00 – 10,00
Attività di routine
13,00 – 14,15
Gioco libero
10,00 – 11,30
Gruppi di lavoro
14,15 – 15,30
Riposo – attività
11,30 – 11,45
Prima uscita
15,30 – 16,15
Merenda
11,45 – 12,45
Pranzo
16,15 – 16,30
Uscita
ICC
I nostri progetti:

  • Progetto “Propedeutica musicale con l’Associazione AQUILONE”
  • Progetto YOGA
  • Progetto “GENITORI A SCUOLA”
icc attivita 3 icc attivita 2

La progettazione degli interventi educativo – didattici si modula e si mette a punto costantemente sui modi di essere, sui ritmi di sviluppo e sugli stili di apprendimento di ogni bambino. Riteniamo necessario, pertanto, partire sempre dall’osservazione dei bambini (in sezione e nel gruppo omogeneo per età) per mettere a punto un progetto articolato in diverse attività didattiche, che sviluppano alcuni aspetti relativi ai diversi Campi di Esperienza, sulla base di uno sfondo integratore.
Il bambino apprende integrando via via le sue pre-conoscenze con l’esperienza che viene messo in grado di compiere, in un continuo rapporto tra idee ed esperienze. Pertanto, in fase di programmazione le insegnanti si propongono di predisporre apposite attività concrete (il “fare” guidato, organizzato, ordinato) e di individuare le metodologie adeguate, nonché gli spazi ed i tempi che supportano lo svolgimento del curricolo. Si favorirà il gioco, inteso non come un’attività a sé stante, ma come una vera e propria risorsa di apprendimento. Una strutturazione ludiforme dell’attività didattica nei vari campi d’esperienza consentirà al bambino di fare esperienze dirette a contatto con le cose, con la natura, con i materiali e l’ambiente sociale, attraverso l’esplorazione e la ricerca.




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