Ultima modifica: 7 novembre 2018

Scuola Infanzia di Camporosso Capoluogo

a.s. 2018-2019

Via Kennedy, 1 tel. +390184288064

e-mail: infanziacapo@scuolevalnervia.org

La scuola dell’Infanzia di Camporosso  è  dedicata al Santo Francesco Maria da Camporosso (meglio conosciuto come il Padre Santo, patrono della gente dei porti e del mare), da cui, appunto, trae il nome. E’ composta da tre sezioni, ubicate nel plesso della scuola primaria, sita in Via Kennedy. Essa occupa il piano inferiore di un moderno edificio, davanti al quale si apre un ampio cortile con piccoli alberi, una grande e caratteristica aiuola a forma di foglia, degli spalti e un angolino riservato ai giochi comuni. Alla scuola si accede attraverso due scalinate laterali che convergono in  una sorta di pergolato.

L’interno presenta una struttura assai funzionale, poiché i locali riservati alla scuola dell’infanzia si trovano tutti nella zona più bassa e si rivelano, quindi, più facilmente agibili per i bambini. Le aule, accoglienti, spaziose e ben arieggiate, si snodano in un lungo e coloratissimo corridoio, terminante con i servizi igienici. All’entrata è collocata la bidelleria, in posizione strategica per controllare l’ingresso e i vari spostamenti dei piccoli, che passano accanto ad essa per raggiungere il refettorio e l’attrezzata palestra. Tali ambienti sono condivisi dai bambini delle due scuole, pertanto sono stati stabiliti orari per regolarne la fruizione.

La scuola dell’infanzia si avvale della collaboratrice scolastica sig.ra Serafina Granata, una dolce “zia” che coccola tutti.
La scuola è frequentata da un giusto numero di alunni (68 bambini in totale), così che le sezioni non siano troppo affollate. I bambini sono generalmente residenti nel comune di Camporosso, e nei comuni limitrofi. Le sezioni del nostro plesso sono tre e le insegnanti che vi lavorano, in coppia, si occupano di un determinato gruppo di bambini: Lucianella Balbis e Silvia Bosio lavorano nella sezione A; Antonietta Carvelli e Norma Accardo  operano con  nella B,  mentre  Roberta Marchese e Samuela Biamonti per quest’anno seguono la sezione C.  Nel plesso sono presenti  due insegnanti di sostegno Elisa Martini e  Dallorto Silvia e l’insegnante di religione Emanuela Matà. Una volta che i bambini vengono inseriti in una sezione, le stesse insegnanti li accompagneranno per tutto il percorso della Scuola dell’Infanzia.
Responsabile di plesso: Roberta Marchese.

Il servizio scuolabus, del comune, provvede al trasporto degli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria; è a disposizione per gite scolastiche ed uscite didattiche. Un’ampia cucina con personale provvede al servizio mensa.
L’organizzazione della giornata educativa del bambino si basa sui criteri della flessibilità, continuità e apertura. Il modello organizzativo è un tentativo, a nostro parere, di realizzare una serie di idee, convinzioni, progetti, che vanno dall’idea di bambino che s’intende privilegiare, alla figura dell’insegnante, alla definizione dei curricoli e all’organizzazione della giornata scolastica utilizzando al meglio tempi e spazi.

Orario: 8:30-16:30

8,00 – 9,00
Accoglienza
12,45 – 13,00
Seconda uscita
9,00 – 10,00
Attività di routine
13,00 – 14,15
Gioco libero
10,00 – 11,30
Gruppi di lavoro
14,15 – 15,30
Riposo – attività
11,30 – 11,45
Prima uscita
15,30 – 16,15
Merenda
11,45 – 12,45
Pranzo
16,15 – 16,30
Uscita

Attività

Genitori rappresentanti di sezione:

Sez. A: Isabella GALIZZI (Lentini)
Sez. B: Elda DE LORENZO’ (Luciano)
Sez. C: Manuela GUERRINI (Pastorino)

I nostri progetti:

  • Progetto “MUSICA IN CULLA” scuola musica Pergolesi, Vallecrosia
  • Progetto CONTINUITA’ scuola primaria
  • Progetto CINEMA, per i bambini dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia
  • Progetto “GENITORI A SCUOLA”

La progettazione degli interventi educativo – didattici si modula e si mette a punto costantemente sui modi di essere, sui ritmi di sviluppo e sugli stili di apprendimento di ogni bambino. Riteniamo necessario, pertanto, partire sempre dall’osservazione dei bambini  per mettere a punto un progetto articolato in diverse attività didattiche, che sviluppano alcuni aspetti relativi ai diversi Campi di Esperienza, sulla base di uno sfondo integratore.
Il bambino apprende integrando via via le sue pre-conoscenze con l’esperienza che viene messo in grado di compiere, in un continuo rapporto tra idee ed esperienze. Pertanto, in fase di programmazione le insegnanti si propongono di predisporre apposite attività concrete (il “fare” guidato, organizzato, ordinato) e di individuare le metodologie adeguate, nonché gli spazi ed i tempi che supportano lo svolgimento del curricolo. Si favorirà il gioco, inteso non come un’attività a sé stante, ma come una vera e propria risorsa di apprendimento. Una strutturazione ludiforme dell’attività didattica nei vari campi d’esperienza consentirà al bambino di fare esperienze dirette a contatto con le cose, con la natura, con i materiali e l’ambiente sociale, attraverso l’esplorazione e la ricerca.




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